martedì 16 dicembre 2008

"Il pòlline che al sol luccica ed erra
una sillaba d'oro dona al vento
rapito dal respiro d'ogni serra."

Idilio Dell'Era, Poesie giovanili

giovedì 11 dicembre 2008

"Ora gli steli liberi e puri
crescono e vibrano di luce:
crescono e buttano in cima
il fiore della vita nuova
nelle nappe ondeggianti.
C'è per l'aria
un desiderio d'amore:
lo sento nelle nari e nel sangue.
Tutto tende al sole
tutto chiama il sole
tutto canta il sole!
E il sole in premio,
sfolgorando ardente, trasforma i campi
in un gran rogo d'oro."

Michele Campana, Il rogo d'oro

martedì 9 dicembre 2008

"Io t'ho cercato, o Dio,
chiedendo amore,
per le strade del mondo.
T'ho cercato nel viso dei bambini
e negli occhi imploranti dei mendichi,
t'ho cercato nella luce dei campi
e dentro l'ombre
fremitose dei boschi;
nelle faccie stupite
dei fiori che pregano il sole
e nei sorrisi delle stelle
che fioriscono il cielo;
t'ho cercato sulle ampiezza dei mari
e negli eccelsi silenzi dei monti;
negli aerei slanci della musica
e nel profondo canto dei poeti;
ma ti ho trovato, o Dio,
dentro di me,
pel male che mi han dato gli uomini,
quando il dolore mi si è fatto luce
e ho visto in Te
uno splendore di giustizia
che non ha più ombre.

Michele Campana, Trovar Dio

domenica 7 dicembre 2008

"Canta in me questa mattina
un ritmo di gioia.
Tutte le allodole trillanti,
tutti i ruscelli luccicanti,
le cime dei monti nella luce,
cantano in me.

Sono entrati nel mio cuore insieme
come note di violini.
m'han chiuso gli occhi
in un lungo sopore di felicità.

Italia! ti vedo più bella
col tuo cielo popolato di rose
coi tuoi campi avvivati di sole."

Michele Campana, Motivi di primavera

"L'iride apriva lentamente il suo arco simile ad un colossale ventaglio"

Arrigo Boito, Scritti

sabato 6 dicembre 2008

"Nel silenzio profondo
quel singhiozzar
m'ha detto il tuo segreto,
o acqua dolce o terribile,
che dài vita e dài morte:
volere essere cielo
e vanire in anéliti
per le nuvole sui venti."

Michele Campana, L'acqua

venerdì 5 dicembre 2008

"Bello e grande ci appare il sole
in quest'ora
che stà morendo.
Iddio ce l'offre
a compensar la pena
di un altro giorno
ch'affonda inesorato
nel vòrtice del tempo"

Michele Campana, Sull'Arno